Assicurazione per bambini: come ottenere una polizza per viaggiare con i figli🧒

Viaggiare con un bambino è sempre una gioia, ma anche una responsabilità in più. Documenti, itinerario adattato, kit di pronto soccorso… E, naturalmente — assicurazione di viaggio. In questo articolo ti spieghiamo perché è importante, come stipularla correttamente e cosa deve includere la polizza per un bambino nel 2025.

 

Perché fare un’assicurazione per un bambino?
La maggior parte dei Paesi (soprattutto in Europa e nello spazio Schengen) richiedono un’assicurazione medica per entrare — per adulti e bambini, indipendentemente dall’età.

Anche quando non è obbligatoria, l’assicurazione:

  • consente di ricevere assistenza medica rapida senza code o anticipi;

  • copre emergenze — allergie, traumi, febbre, intossicazioni;

  • offre assistenza 24/7 in lingua ucraina;

  • evita spese di decine di migliaia di grivnie.

📝 Come ottenere una polizza per bambini?

Scegliere il tipo giusto di assicurazione
Serve una polizza medica turistica che includa:

  • cure ambulatoriali e ospedaliere;

  • medicinali;

  • evacuazione (se necessaria);

  • cure dentistiche d’emergenza.

Consigliato anche aggiungere:

  • copertura COVID;

  • assicurazione contro gli infortuni;

  • annullamento viaggio (se già pagato).

Indicare l’età del bambino
Alcune compagnie suddividono per fascia d’età (es. 0–6 anni, 7–17 anni). Prezzo e condizioni possono variare.

Compilare online in 5 minuti
Sul nostro sito basta inserire:

  • i dati di un genitore;

  • nome e data di nascita del bambino;

  • Paese di destinazione e date;

  • selezionare il pacchetto.

La polizza arriva via e-mail subito dopo il pagamento — si può stampare o salvare sul telefono.

 

🌍 In quali Paesi è obbligatoria l’assicurazione per bambini?
Nel 2025 è richiesta per entrare in:

  • Paesi dell’area Schengen;

  • Turchia (anche senza visto);

  • Egitto, Tunisia, Thailandia, Emirati Arabi — secondo le regole del tour operator;

  • USA e Canada — altamente consigliata per i costi sanitari elevati.

📌 Domande frequenti

🔸 Serve una polizza separata se il bambino viaggia con un genitore?
Sì. Ogni viaggiatore deve avere una polizza propria — anche i neonati.

🔸 L’assicurazione è inclusa nel pacchetto turistico?
A volte sì, ma spesso con copertura limitata. Meglio verificare o aggiungerne una.

🔸 Vale se il bambino era già malato prima del viaggio?
No — è considerata una “condizione preesistente”. Sono coperte solo le urgenze durante il viaggio.

 

Conclusione
L’assicurazione di viaggio per bambini non è una formalità — è una protezione concreta per la loro salute e la tua serenità. Costa solo poche decine di grivnie al giorno, ma le spese mediche possono arrivare a migliaia di dollari.

 

 

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